INGREDIENTI
80 gr di Burro
200 ml di Acqua
4 Uova
1 cucchiaino di Zucchero
120 gr di Farina
1 pizzico di sale
PREPARAZIONE
Versare in un tegame 200 ml di acqua con il burro, lo zucchero ed una presa di sale. Non appena l’acqua inizierà a bollire, togliere il tegame dal fuoco e buttare dentro la farina setacciata, mescolando bene e rapidamente in modo da evitare che si formino grumi.Rimettere poi il tegame sul fuoco e, a fiamma bassa, mescolare con rapidità sbattendo con vigore il composto con un cucchiaio di legno: la miscela diverrà presto consistente e morbida e si staccherà dalle pareti, formando una palla. Quando sul fondo del tegame si formerà una patina bianca, togliere l'impasto dal fuoco,e lasciare raffreddare completamente mettendo il composto su un piatto. Intanto sbattere le uova a temperatura ambiente in un contenitore, quindi rimettere il composto in una planetaria dotata di gancio a foglia, se non possedete una planetaria potete anche fare tutto a mano utilizzando il cucchiaio di legno, e aggiungere le uova un po' alla volta e molto lentamente al composto freddo, mescolando energicamente per incorporarle all'impasto. Non aggiungere altre uova se non saranno prima ben assorbite quelle aggiunte precedentemente. La pasta è perfetta se facendola scendere da un cucchiaio di legno formerà una specie di nastro. A questo punto mettere la pasta in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia, ungere di burro la placca del forno (oppure usate della carta forno) e formare dei mucchietti di pasta rotondi (per i bignè), oppure dei bastoncini lunghi 5 cm (per gli eclairs).Far cuocere i bignè per 15 minuti a 220° in forno statico. Evitare di aprire il forno durante la cottura. Trascorsi i primi 15 minuti abbassare la temperatura a 190° e cuocere la pasta choux per altri 10 minuti, trascorsi i quali potete spegnere il forno e lasciare all'interno i bignè per altri 10-15 minuti con lo sportello leggermente aperto. Quando i bignè saranno completamente freddi potete utilizzarli per le vostre preparazioni.
giovedì 20 marzo 2014
ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE
Ciao a tutti,
oggi parliamo delle zeppole di San Giuseppe!!
E' la prima volta che realizzo queste zeppole e devo dire che senza un impastatrice o le fruste elettriche è un po' stancante. Però ne vale la pena, sono super golose soprattutto se la zeppola viene fritta. Come già sapete a casa mia sono un pò attenti alla linea, soprattutto mio papà, quindi le ho cotte al forno.
Ecco a voi la ricetta.
INGREDIENTI:
per la crema
Per decorare
PREPARAZIONE
Preparare la crema pasticcera: in un pentolino aggiungere lo zucchero e i tuorli. Poco alla volta aggiungere alternando la farina e il latte. Per ultimo la vanillina e le scorze di limone. Mettere sul fuoco e mescolare sempre con una frusta fino a che la crema con si sarà addensata. Trasferire la crema in una ciotola e farla raffreddare.
Preparare ora la pasta choux, che è l'impasto base delle zeppole: in un pentolino aggiungere il burro a pezzetti e versare l'acqua, unire il sale e lo zucchero. Portare ad ebollizione, mescolando sempre con un cucchiaio di legno. Non appena il burro sarà sciolto e l'acqua bollirà, togliere il pentolino dal fuoco e versare al suo interno la farina setacciata, riportare il pentolino sul fuoco e amalgamare gli ingredienti. Continuare fino alla formazione di una palla compatta e pure alla formazione di una patina bianca sul fondo del pentolino.
Versare l'impasto in una ciotola e lasciare raffreddare. Una volta tiepido, unire le uova, una alla volta e amalgamare per bene. Riempire con il composto una tasca da pasticcere e formare sulla carta forno delle ciambelline di 5/6 cm di circonferenza. Mettere in forno già caldo a 190° per 35 minuti circa. Guarnire le zeppole, una volta fredde, con un ciuffo di crema pasticcera ,l'amarena sciroppata e lo zucchero a velo.
CONSIGLIO
Per chi ama il fritto, può friggere le zeppole con l'olio di semi caldo...
Per chi non ama le amarene sciroppare (impossibile ihiih) può fare come me aggiungendo al loro posto in ciuffetto di Nutella
Ora, come sempre, tocca a voi, scrivetemi e soprattutto provate!!
Vi aggiungerò anche il post della pasta choux per chi vuole realizzare solo dei semplici bignè!!
A presto
Francesca
oggi parliamo delle zeppole di San Giuseppe!!
E' la prima volta che realizzo queste zeppole e devo dire che senza un impastatrice o le fruste elettriche è un po' stancante. Però ne vale la pena, sono super golose soprattutto se la zeppola viene fritta. Come già sapete a casa mia sono un pò attenti alla linea, soprattutto mio papà, quindi le ho cotte al forno.
Ecco a voi la ricetta.
INGREDIENTI:
- 80 gr di Burro
- 200 ml di Acqua
- 1 pizzico di Sale
- 120 gr di Farina 00
- 4 Uova
per la crema
- 4 cucchiai di farina
- 2 cucchiai di Zucchero
- 500 ml di Latte
- 2 Tuorli
- 1 Bustina di Vanillina
- scorze di limone
Per decorare
- Zucchero a velo
- Amarene sciroppate
PREPARAZIONE
Preparare la crema pasticcera: in un pentolino aggiungere lo zucchero e i tuorli. Poco alla volta aggiungere alternando la farina e il latte. Per ultimo la vanillina e le scorze di limone. Mettere sul fuoco e mescolare sempre con una frusta fino a che la crema con si sarà addensata. Trasferire la crema in una ciotola e farla raffreddare.
Preparare ora la pasta choux, che è l'impasto base delle zeppole: in un pentolino aggiungere il burro a pezzetti e versare l'acqua, unire il sale e lo zucchero. Portare ad ebollizione, mescolando sempre con un cucchiaio di legno. Non appena il burro sarà sciolto e l'acqua bollirà, togliere il pentolino dal fuoco e versare al suo interno la farina setacciata, riportare il pentolino sul fuoco e amalgamare gli ingredienti. Continuare fino alla formazione di una palla compatta e pure alla formazione di una patina bianca sul fondo del pentolino.
Versare l'impasto in una ciotola e lasciare raffreddare. Una volta tiepido, unire le uova, una alla volta e amalgamare per bene. Riempire con il composto una tasca da pasticcere e formare sulla carta forno delle ciambelline di 5/6 cm di circonferenza. Mettere in forno già caldo a 190° per 35 minuti circa. Guarnire le zeppole, una volta fredde, con un ciuffo di crema pasticcera ,l'amarena sciroppata e lo zucchero a velo.
![]() |
| Zeppole di San Giuseppe |
![]() |
| Zeppola di San Giuseppe |
CONSIGLIO
Per chi ama il fritto, può friggere le zeppole con l'olio di semi caldo...
Per chi non ama le amarene sciroppare (impossibile ihiih) può fare come me aggiungendo al loro posto in ciuffetto di Nutella
Ora, come sempre, tocca a voi, scrivetemi e soprattutto provate!!
Vi aggiungerò anche il post della pasta choux per chi vuole realizzare solo dei semplici bignè!!
A presto
Francesca
venerdì 14 marzo 2014
TARALLI
Ciao a tutti ,
stasera parliamo di taralli. Finalmente, per la gioia di mio papà ho tentato di farli. Dovete sapere che mio padre è il consumatore ufficiale di taralli nel mondo, finisce un pacco al giorno, di quelli da 500 gr!!!
Ha sempre un tarallo in bocca!!!
Ho realizzato la sua richiesta...devo dire che ha apprezzato,
infatti sono già finiti!!
Ecco a voi la ricetta
INGREDIENTI
125 gr di olio extra vergine di oliva
10 gr di sale
200 ml di vino bianco secco
500 gr di farina tipo 00
pepe nero
PREPARAZIONE
Versare in una ciotola la farina e aggiungere, l'olio, il sale, un pizzico di pepe nero e infine il vino bianco. Impastare gli ingredienti e quando saranno amalgamati trasferire il tutto su di un piano di lavoro (preferibilmente di legno) e impastare per almeno 20 minuti. Il composto deve risultare liscio ed omogeneo. Mettere l'impasto nella ciotola e lasciare a riposare, coperto con un canovaccio, per 20 minuti.
Trascorso il tempo indicato dividere l'impasto in tanti pezzetti del peso di 7/8 gr (andate ad occhio). Con il palmo della mano ricavare dei bastoncini dal diametro di 1cm e lungo 8cm, unire le due estremità del bastoncino per formare un cerchio o una goccia. Porre tutti i taralli su di un canovaccio pulito e poi portare ad ebollizione un tegame contenente dell'acqua. Buttare i taralli nell'acqua bollente pochi alla volta, quando vengono a galla, scolarli e adagiarli in un vassoio foderato con un altro canovaccio pulito. fatta questa operazione, trasferire tutti i taralli su di una teglia foderata con carta da forno, infornare a 200° per 30 minuti.
CONSIGLIO
All'impasto potete aggiungere i semi di finocchi o semi di sesamo (tostati) o peperoncino.
Prossimamente caricherò le foto degli altri gusti (mio padre ha già fatto la lista!!!).
Che dire, provate e commentate,
oppure se avete qualche consiglio o richiesta di una ricetta in particoalre fatevi avanti e scrivete.
Vi aspetto
Alla prossima ricetta
Baci baci
Francesca
stasera parliamo di taralli. Finalmente, per la gioia di mio papà ho tentato di farli. Dovete sapere che mio padre è il consumatore ufficiale di taralli nel mondo, finisce un pacco al giorno, di quelli da 500 gr!!!
Ha sempre un tarallo in bocca!!!
Ho realizzato la sua richiesta...devo dire che ha apprezzato,
infatti sono già finiti!!
Ecco a voi la ricetta
INGREDIENTI
125 gr di olio extra vergine di oliva
10 gr di sale
200 ml di vino bianco secco
500 gr di farina tipo 00
pepe nero
PREPARAZIONE
Versare in una ciotola la farina e aggiungere, l'olio, il sale, un pizzico di pepe nero e infine il vino bianco. Impastare gli ingredienti e quando saranno amalgamati trasferire il tutto su di un piano di lavoro (preferibilmente di legno) e impastare per almeno 20 minuti. Il composto deve risultare liscio ed omogeneo. Mettere l'impasto nella ciotola e lasciare a riposare, coperto con un canovaccio, per 20 minuti.
Trascorso il tempo indicato dividere l'impasto in tanti pezzetti del peso di 7/8 gr (andate ad occhio). Con il palmo della mano ricavare dei bastoncini dal diametro di 1cm e lungo 8cm, unire le due estremità del bastoncino per formare un cerchio o una goccia. Porre tutti i taralli su di un canovaccio pulito e poi portare ad ebollizione un tegame contenente dell'acqua. Buttare i taralli nell'acqua bollente pochi alla volta, quando vengono a galla, scolarli e adagiarli in un vassoio foderato con un altro canovaccio pulito. fatta questa operazione, trasferire tutti i taralli su di una teglia foderata con carta da forno, infornare a 200° per 30 minuti.

All'impasto potete aggiungere i semi di finocchi o semi di sesamo (tostati) o peperoncino.
Prossimamente caricherò le foto degli altri gusti (mio padre ha già fatto la lista!!!).
Che dire, provate e commentate,
oppure se avete qualche consiglio o richiesta di una ricetta in particoalre fatevi avanti e scrivete.
Vi aspetto
Alla prossima ricetta
Baci baci
Francesca
mercoledì 12 marzo 2014
PARMIGIANA DI CARCIOFI
Ciao a tutti,
oggi parliamo di Carciofi.
Io li adoro, ma ultimamente mi ero stancata di mangiarli sempre allo stesso modo, in risotto, crudi, stufati, al forno...ho detto basta!!!.
Un giorno guardando la tv ho trovato questa ricetta, facile facile. Niente fritto, quindi molto più leggera e senza rimorsi!!!
Ecco a voi la ricetta.
INGREDIENTI
PREPARAZIONE
Pulire i carciofi. Tagliateli a fette abbastanza sottili. Poneteli in acqua acidula (con limone). In una padella capiente, mettere olio e aglio. Aggiungere i carciofi. Cuocere per 10 minuti. Salare e pepare. Nel frattempo, preparare la salsa di pomodoro o semplicemente riscaldare in una pentola la passata. Tagliare la mozzarella a dadini. Tritare il basilico. Quando tutti gli ingredienti saranno pronti, prendere una pirofila, unta e ricoperta di pangrattato, e cominciare a comporre la parmigiana:
Cuocere in forno già caldo a 180° per 20 minuti.
Come avete letto è molto semplice!!!
Provate e poi commentate.
Oppure mettete un LIKE!!!
A presto con un'altra ricetta
Bacibaci
Francesca
oggi parliamo di Carciofi.
Io li adoro, ma ultimamente mi ero stancata di mangiarli sempre allo stesso modo, in risotto, crudi, stufati, al forno...ho detto basta!!!.
Un giorno guardando la tv ho trovato questa ricetta, facile facile. Niente fritto, quindi molto più leggera e senza rimorsi!!!
Ecco a voi la ricetta.
INGREDIENTI
- 8 Carciofi;
- 1 Limone;
- 250 gr di Mozzarella;
- 1 mazzetto di Basilico fresco;
- 500 gr Passata di pomodoro;
- 2 spicchi d'Aglio;
- sale pepe;
- olio extra vergine d'oliva;
- Pangrattato;
- Parmigiano reggiano.
PREPARAZIONE
Pulire i carciofi. Tagliateli a fette abbastanza sottili. Poneteli in acqua acidula (con limone). In una padella capiente, mettere olio e aglio. Aggiungere i carciofi. Cuocere per 10 minuti. Salare e pepare. Nel frattempo, preparare la salsa di pomodoro o semplicemente riscaldare in una pentola la passata. Tagliare la mozzarella a dadini. Tritare il basilico. Quando tutti gli ingredienti saranno pronti, prendere una pirofila, unta e ricoperta di pangrattato, e cominciare a comporre la parmigiana:
- Metà dei carciofi sul fondo, distribuiti per tutta la pirofila;
- Metà della salsa di pomodoro;
- Metà dadini di mozzarella;
- Parmigiano reggiano;
- Basilico;
- I restanti carciofi;
- La salsa di pomodoro;
- I dadini di mozzarella;
- Pangrattato;
- Parmigiano Reggiano;
- Un filo d'olio.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 20 minuti.
Come avete letto è molto semplice!!!
Provate e poi commentate.
Oppure mettete un LIKE!!!
A presto con un'altra ricetta
Bacibaci
Francesca
sabato 8 marzo 2014
8 Marzo.....tanti auguri DONNE
Ciao a tutti,
Buon 8 marzo alle donne della mia vita, ma soprattutto a voi lettrici del mio blog
Stasera festeggiate con una bella fetta di torta mimosa o un bellissimo cupcake come quello della foto.
Baci baci
Francesca
giovedì 6 marzo 2014
Albero creato dal filo di Rame e Smalto per unghie
Ciao a tutti,
stasera aimèè non si parla di cucina...ma di un altro argomento!!!
Vi mostrerò delle mie creazioni realizzate dal recupero del filo di rame ottenuto dai cavi elettrici e di smalti per unghie dimenticati nei cassetti del bagno!
Ho trovato questa simpatica idea in un libro del Fai Da Te trovato per caso da mia mamma. Subito mi ha catturato il pensiero di poter creare un piccolo alberello tutto per me!!
Adesso non sto qui ad annoiarvi con i dettagli tecnici, perchè il procedimento è davvero lungo.
Tutto inizia da un cavo di rame lungo quaranta centimetri....e finisce con il dipingere le singole foglie con smalti per unghie di diversi colori (ahahahahahah).
ecco a voi le foto
Baci Baci
Commentate!!!
Francesca
stasera aimèè non si parla di cucina...ma di un altro argomento!!!
Vi mostrerò delle mie creazioni realizzate dal recupero del filo di rame ottenuto dai cavi elettrici e di smalti per unghie dimenticati nei cassetti del bagno!
Ho trovato questa simpatica idea in un libro del Fai Da Te trovato per caso da mia mamma. Subito mi ha catturato il pensiero di poter creare un piccolo alberello tutto per me!!
Adesso non sto qui ad annoiarvi con i dettagli tecnici, perchè il procedimento è davvero lungo.
Tutto inizia da un cavo di rame lungo quaranta centimetri....e finisce con il dipingere le singole foglie con smalti per unghie di diversi colori (ahahahahahah).
ecco a voi le foto
Baci Baci
Commentate!!!
Francesca
![]() |
| Alberello Autunnale con Cuore |
![]() | |
|
![]() |
| Alberello grande |
mercoledì 5 marzo 2014
Amore di Rucola... pesto di Rucola e non solo....
Ciao a tutti,
oggi l'ingrediente principale è la rucola. Come ho letto su varie riviste, la rucola è ricca di vitamina C e sali minerali. In cucina può essere consumata sia cruda che cotta. Cruda la consiglio nella stagione Primavera/Estate, Cotta Autunno/Inverno (come la Moda ihihihi). Inoltre, vi consiglio di provarla cotta, cuocendola si elimina il retrogusto amaro che caratterizza questa Verdura.
Qui sotto troverete 2 tipi di pesto: uno classico con la rucola cruda e l'altro con la rucola cotta, più ricco e goloso.
PESTO DI RUCOLA (CRUDO)
Lavare molto bene la rucola e asciugarla. Mettere nel mixer: la rucola, i pinoli (precedentemente tostati), il Parmigiano Reggiano, il Pecorino, l'aglio, il sale e l'olio. Cominciare a frullare a bassa velocità, a mano a mano aggiungere l'olio a filo, fono ad ottenere una crema ben amalgamata.
CONSIGLI
PESTO DI RUCOLA (COTTO)
Scottare leggermente in acqua calda salata la rucola, per qualche secondo. Poi farla asciugare. Mettere le mixer: la rucola asciutta, i pinoli tostati, il Parmigiano Reggiano, la ricotta, sale e olio. Cominciare a frullare a bassa velocità, a mano a mano aggiungere l'olio per ottenere una crema omogenea. quando il pesto sarà pronto, condire subito la pasta.
CONSIGLIO
Con questo tipo di pesto utilizzate gli spaghetti integrali, o qualsiasi altro formato ma basta che sia integrale.
Nella foto c'è anche un altro sugo con la rucola, molto semplice e veloce, consigliato a chi non è pratico di frullatori e mixer.
In una padella con olio e aglio fate cuocere la passata di pomodoro. Dopo aver lavato la rucola, fatela cuocere in una pentola con abbondante acqua salata. Quando la Rucola è leggermente appassita, aggiungete gli spaghetti. A cottura ultimata degli spaghetti, scolateli e conditeli con il sugo preparato. Aggiungete il formaggio grattugiato e servite subito.
ORA TOCCA A VOI!!!
scegliete la ricetta adatta alle vostre esigenze e menù.
Provate e Commentate, io vi aspetto!!
Baci baci
Francesca
oggi l'ingrediente principale è la rucola. Come ho letto su varie riviste, la rucola è ricca di vitamina C e sali minerali. In cucina può essere consumata sia cruda che cotta. Cruda la consiglio nella stagione Primavera/Estate, Cotta Autunno/Inverno (come la Moda ihihihi). Inoltre, vi consiglio di provarla cotta, cuocendola si elimina il retrogusto amaro che caratterizza questa Verdura.
Qui sotto troverete 2 tipi di pesto: uno classico con la rucola cruda e l'altro con la rucola cotta, più ricco e goloso.
PESTO DI RUCOLA (CRUDO)
- 1 spicchio d'Aglio
- Sale q.b.
- 50 gr di Parmigiano Reggiano
- 50 gr di Pecorino
- 50 gr di Pinoli tostati
- 100 gr di Rucola Fresca
- Olio extra vergine d'oliva
Lavare molto bene la rucola e asciugarla. Mettere nel mixer: la rucola, i pinoli (precedentemente tostati), il Parmigiano Reggiano, il Pecorino, l'aglio, il sale e l'olio. Cominciare a frullare a bassa velocità, a mano a mano aggiungere l'olio a filo, fono ad ottenere una crema ben amalgamata.
CONSIGLI
- Se non piace il Pecorino potete sostituirlo con il Parmigiano Reggiano (in tutto 100 gr).
- Tostate sempre la frutta secca, in questo caso i pinoli perché renderanno il pesto più digeribile. Alcune persone sono più sensibili all'olio della frutta secca, tostandoli eliminate il problema.
- Se non usate immediatamente il pesto, potete conservarlo in frigo per qualche giorno. Ponetelo in un contenitore con il tappo, coperto con un filo d'olio.
PESTO DI RUCOLA (COTTO)
- 100 gr di Rucola Fresca
- 100 gr di Parmigiano Reggiano
- 50 gr di Ricotta Vaccina
- 50 gr di Pinoli tostati
- Sale q.b.
- Olio extra vergine d'oliva
Scottare leggermente in acqua calda salata la rucola, per qualche secondo. Poi farla asciugare. Mettere le mixer: la rucola asciutta, i pinoli tostati, il Parmigiano Reggiano, la ricotta, sale e olio. Cominciare a frullare a bassa velocità, a mano a mano aggiungere l'olio per ottenere una crema omogenea. quando il pesto sarà pronto, condire subito la pasta.
CONSIGLIO
Con questo tipo di pesto utilizzate gli spaghetti integrali, o qualsiasi altro formato ma basta che sia integrale.
Nella foto c'è anche un altro sugo con la rucola, molto semplice e veloce, consigliato a chi non è pratico di frullatori e mixer.
In una padella con olio e aglio fate cuocere la passata di pomodoro. Dopo aver lavato la rucola, fatela cuocere in una pentola con abbondante acqua salata. Quando la Rucola è leggermente appassita, aggiungete gli spaghetti. A cottura ultimata degli spaghetti, scolateli e conditeli con il sugo preparato. Aggiungete il formaggio grattugiato e servite subito.
ORA TOCCA A VOI!!!
scegliete la ricetta adatta alle vostre esigenze e menù.
Provate e Commentate, io vi aspetto!!
Baci baci
Francesca
Iscriviti a:
Post (Atom)
.jpeg)

.jpeg)



.jpeg)

.jpg)


.jpeg)